ODISSEE
Canti, storie e immagini di mari e migranti
Testi e ricerca iconografica di
Gian Antonio Stella
Ricerca musicale e nuove canzoni di
Gualtiero Bertelli
con
Gualtiero Bertelli: voce narrante, canto, fisarmonica e chitarra
La Compagnia delle Acque:
Cecilia Bertelli: canto
Giuseppina Casarin: canto
Rachele Colombo: canto, percussioni, chitarra, mandola
Paolo Favorido: pianoforte
“Novanta minuti irresistibili che ogni teatro pubblico della penisola dovrebbe sentirsi in dovere di ospitare". La recensione su "La Stampa" di Masolino D'Amico, uno dei più celebri e esigenti critici teatrali italiani, fotografa in due parole l'accoglienza ricevuta da “Odissee” fin dalla "prima".
E’ la storia, raccontata con canti, testi e immagini, del rapporto di paura e di amore tra gli italiani e l' oceano, la spaventosa barriera d'acqua che pareva separare la nostra miseria dalla ricchezza della Merica.
La rappresentazione,della durata di 90 minuti circa, alterna racconti, documenti d’epoca con canti provenienti dal patrimonio popolare italiano, da oltre oceano e infine composti appositamente per questa occasione.
Il tutto è completato dall’ininterrotta proiezione di straordinarie immagini d’epoca, frutto di una approfondita ricerca in diversi archivi, anche familiari.
Ne deriva una descrizione realistica e tremenda delle condizioni in cui i nostri nonni vivevano in patria prima, nelle nuove terre poi, dopo viaggi tremendi e spesso drammatici.
Numerosi sono i riferimenti alla realtà odierna che vede altre drammatiche odissee solcare i nostri mari e approdare alle nostre spiagge.
Tratto dal libro “Odissee. Italiani nelle rotte del sogno e del dolore” di Gian Antonio Stella, edizioni Rizzoli
In particolari situazioni, compatibilmente con i suoi impegni professionali, prende parte allo spettacolo anche l’autore del testo Gian Antonio Stella.