CONTAR CONTANDO

L'Italia dei cantastorie





di e con

 

Gualtiero Bertelli

 

Edoardo Pittalis

 

Liberamente tratto dal libro“L'acqua, il sangue e la terra”di Edoardo Pittalis con dieci ballate di Gualtiero Bertelli. Edizioni Biblioteca dell'Immagine. Pordenone 2009

 

Il cantastorie raccontava l'Italia agli Italiani, andando in giro a cantare e declamare le loro “nuove canzonette” per paesi e città.
Essi furono attivi fin dalla metà dell’800 in Emilia, Romagna, Toscana, Veneto, Lombardia, Liguria, Sicilia.
Non c’è grande o piccola storia di oltre cento anni di vita del nostro paese che i Cantastorie non abbiano diffuso stampate su fogli colorati dall’editore Campi di Foligno o da altri, e cantate in piazze, fiere, mercati.

I giornali, la radio, i fumetti, i fotoromanzi, la televisione hanno progres-sivamente ridotto la presenza di questi documenti e dei loro estensori nelle nostre piazze; ma ridotto, non estinto poiché queste straordinarie testimonianze rimangono come documenti irrinunciabili della nostra storia.

Alternando ballate composte da Gualtiero Bertelli o tratte dal repertorio dei Cantastorie del nord Italia con i racconti di Edoardo Pittalis, la rappresentazione ripercorre fatti e misfatti pubblici e privati del nostro paese dall’Unità ai giorni nostri, proponendo anche una ricca iconografia composta da cartelloni con disegni e documenti originali delle diverse epoche.

Un monologo intenso, commovente, a tratti buffo e divertente quello di Sandro Buzzatti, accompagnato dalla fisarmonica, dalla chitarra e dalla voce di Gualtiero Bertelli che per questa rappresentazione ha scritto le musiche originali.